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Pane in arte vuole dar vita ad un laboratorio creativo per interpretare in maniera innovativa le forme classiche del pane materano traducendole in nuove forme. L'obiettivo è quello di arrivare ad un modo nuovo di gustare il pane di Matera attraverso una pezzatura che interpreti uno stile di vita contemporaneo, quasi una visione per il futuro. Durante la rassegna Pane in arte gli artisti potranno dare forma alle loro idee per fare un nuovo prodotto alimentare che allarga la tradizionale sfera dei consumatori e degli estimatori del rinomato pane di Matera. Una forma che potrebbe portare con se nuovi modi di consumare il pane o essere motivo di ulteriore promozione della città o di attrazione per i turisti. Il profumo del pane riempirà Matera fino a tarda notte e accompagnerà i visitatori attraverso lo spettacolo della panificazione. Un affascinante e articolato viaggio nella storia e nella geografia del pane, per renderlo uno dei punti di forza dell'offerta turistica e culturale di Matera a livello nazionale e internazionale. Questo appuntamento con la qualità, la tipicità ed i sapori della tradizione panificatoria sarà motivo di sicura attrazione per decine di migliaia di visitatori che sceglieranno di trascorrere una settimana bianca alternativa. Per 2 giorni alcuni dei luoghi più emblematici e belli della città dei Sassi come Piazza Sedile, Piazza San Francesco saranno valorizzati dalla presenza di questo evento unico nel suo genere. I caratteristici Ipogei di Piazza San Francesco ospiteranno, all'interno dei suoi spazi scavati nel tufo, i forni dove avverrà la cottura del pane prodotto durante i laboratori d'arte. Pane in Arte sarà una due giorni ricca di eventi collaterali che ruoteranno attorno al laboratorio creativo. Musica, animazione, mostre, stand di degustazioni di prodotti agroalimentari della tradizione regionale, e diverse altre attrazioni catalizzeranno l'attenzione dei visitatori con un grande ritorno promozionale per il pane di Matera, la città dei Sassi e gli espositori. Durante i due giorni della rassegna i maestri panificatori e gli artisti metteranno in scena uno spettacolo di arte, gestualità e fragranze, preparando il pane davanti al pubblico e proponendo forme innovative che raccontano le diverse tecniche, l'evoluzione e le tradizioni di questa antica arte. Ammaliati, i visitatori osserveranno, assaporeranno, chiederanno, annoteranno ricette e segreti di questa antica arte che è alla base dell'alimento principe di ogni cultura.
Un dato caratterizza Matera: il vuoto.
Il vuoto nel pane determinato dalla lievitazione;
il vuoto dei Sassi, ventre materno che ha sempre
accolto chiunque cercasse asilo; il vuoto della
memoria che è la vera causa della sconfitta dei
materani.
Alla base di tutto c'è la materia: il tufo, il quale
assorbe l'acqua, l'elemento che dà la vita; ma in
poco tempo il tufo la perde, come la memoria dei materani.

io leggo la storia
in un pezzo di pane

le mosche cantano te deum
su una capra morta
la fame spalanca le persiane del mattino
la notte insacca tori nembi nel cuscino
un passaporto di pane ho fra le unghia
un tufo per valigia
nel rovo di gramigne
nel rogo di cicale
nel crollo di tufare
nel canto del mio male

lievitava anche il colle
e saliva il casolare
alla sveglia tutti a terra
dove andavano al mattino?
era il lievito del sogno
nella notte del bambino

era la credenza
la nostra potenza
una cassaforte
all'odore del pane fuggiva la morte
Roberto Linzalone
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